
Le persone coinvolte, residenti a Mercato San Severino (SA), Castrovillari (CS), Montoro Inferiore (AV), Salerno, Solofra (AV), Avellino, Aiello del Sabato e Nocera Inferiore (SA), acquisivano i dati e gli estremi degli autoveicoli da usare per i falsi incidenti, con la compiacenza di soggetti che li mettevano a loro disposizione, e chiedevano alle compagnie assicurative il risarcimento dei danni materiali e fisici derivati da incidenti mai avvenuti o appositamente inscenati.
In un caso un cittadino, ignaro della truffa, coinvolto in un reale incidente, ha compilato il CID e i suoi dati sono stati usati per simularne molti altri. Lo sfortunato automobilista oltre a finire nella lista nera dell'assicurazione si é anche visto aumentare vertiginosamente il premio assicurativo.
Le indagini continuano per accertare altre truffe e per individuare eventuali complicità ai vari livelli.
Nessun commento:
Posta un commento