giovedì 2 aprile 2009

BOMBARDAVANO LE BUFALE CON SOSTANZE DOPANTI PER FARLE PRODURRE PIU' LATTE DESTINATO ALLA PRODUZIONE DI MOZZARELLA,2O ARRESTI.L'OMBRA DEI CASALESI

Venti arresti tra allevatori, veterinari e trafficanti di droga. Centinaia di bufale e migliaia di confezioni di somatropina, sostanza anabolizzante, sequestrate, decine di perquisizioni. E’ un’inchiesta dei carabinieri del Nas che svela l’ultima truffa alimentare che arriva dal Casertano, l’area dove si produce l’oro bianco, la migliore mozzarella di bufala al mondo. Arresti che dimostrano come i controlli per sventare sofisticazioni alimentari sono efficaci. In pratica gli indagati, alcuni dei quali contigui anche al clan dei Casalesi, secondo i carabinieri, dopavano le bufale con farmaci vietati e pericolosi per la salute umana (la soma tropina), per aumentare la produzione del latte destinato alla produzione di mozzarelle. Il farmaco utilizzato, importato illegalmente da Spagna, Albania e Ucraina, "è in grado di stimolare nell'uomo la replicazione di cellule tumorali della prostata, nel colon e della mammella e può risultare pericoloso per la salute dei consumatori di latte, carne e loro derivati, ottenuti con materia prima frutto di questa illecita pratica farmacologia". L'operazione dei Nas è il prosieguo di un’altra indagine che portò alla cattura di 25 persone, operante prevalentemente in Campania, ma con ramificazioni su tutto il territorio nazionale, che attraverso la somministrazione ai cavalli da corsa di farmaci dopanti alterava il regolare svolgimento delle corse, lucrando profitti sulle scommesse. In questo caso l'organizzazione criminale è accusata di gestire un traffico internazionale di medicinali usati per il trattamento illecito degli animali, ma anche di sostanze stupefacenti e psicotrope. Nel corso dell’operazione i carabinieri hanno anche sequestrato beni per un valore di circa cinque milioni di euro. L'accusa è di associazione mafiosa finalizzata alla ricettazione di specialità medicinali per uso umano e veterinario illecitamente importate dall'estero e non autorizzate.

Nessun commento:

Posta un commento