lunedì 27 aprile 2009
OPERAZIONE DIA NEL VESUVIANO, 17 ARRESTI. VENNE SEQUESTRATO UN ASSESSORE PER CONVNCERLO A FAR VINCERE GLI APPALTI AL BOSS
Volevano il monopolio della vendita del calcestruzzi negli appalti della zona vesuviana così erano pronti a tutto, anche a sequestrare politici ed imprenditori per ottenere sempre di più. Così sono finiti in carcere i fedelissimi di Antonio Giugliano, detenuto, già arrestato nel 2006 dagli uomini della Dia di Napoli titolare dell'indagine che ha portato al blitz di oggi, guidati dal capocentro Maurizio Vallone e coordinati dai magistrati della Direzione distrettuale Antimafia. 17 ordinanze di custodia cautelare per estorsioni, traffico di droga e rapine: è l'Operazione Gusto con la quale viene decapitata una struttura armata. Fra gli episodi una rapina consumata ai danni di un istituto di credito ad Eboli ed un'altra sventata a Brienza. Giugliano era considerato uno dei luogotenenti più fidati del boss Mario Fabbrocino.
Quanto ai sequestri l'organizzazione che fa capo ad Antonio Giugliano è accusata anche di aver prelevato l'assessore ai lavori pubblici di Poggiomarino di averlo portato al cospetto del boss per convincerlo a far vincere gli appalti ad un'azienda di calcestruzzoo da lui segnalata con un aumento del 3 per cento sui prezzi. Sequestrati beni per quasi 10 milioni di euro, si tratta soprattutto di imprese.
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bravi
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