ricettazione di macchine rubate, estorsione ed attività finanziarie. Dopo due anni di indagini, coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia di Firenze, i finanzieri hanno anche sequestrato 25 unità immobiliari, quattro società, automobili. I sequestri tra le province di Napoli, Salerno, Caserta, Prato, Lucca, Milano e Lodi, per un valore di10 milioni di euro. Il gruppo criminale, un vero e proprio clan secondo gli inquirenti, si avvaleva di un ingegnere che era considerato collegato al clan dei Mazzarella. Il professionista, che ha poco più di 50 anni, utilizzava i proventi del traffico della droga e da altre attività illecite per acquistare numerosi beni immobili attrevero un uamento di capitale di una società di circa 1 milione di euro.
Tra gli arrestati figura anche un esponente di spicco del clan dei Casalesi.
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