Trascorreva il tempo guardando qualche dvd, giocando con la Play station e controllando con un sofisticato sistema di telecamere gli affari della sua piazza di spaccio: per Giuseppe Bastone la latitanza è finita oggi quando i carabinieri lo hanno stanato dal suo bunker sotto l'ascensore di un palazzo del lotto G di via Labriola, Scampia. Sul mobile il film"Mai arrendersi" ma per Bastone, 28 anni, capo piazza degli scissionisti di Scampia non è andata così: si è dovuto arrendere ed uscire a bracci aalzate. Il suo covo era un complicato sistema di cunicoli e botole videosorvegliate: da un anno si nascondeva sotto casa sua. La stanzetta 3 metri per 3 dove i carabinieri lo hanno bloccato è sotto il vano dell'ascensore: si scende da una botola. Dentro c'è un sofà gonfiabile, i resti della cena di ieri sera -coniglio - che non è riuscito a consumare.
Da qui dentro dove si controllava quello che accadeva fuori attraverso uan serie di monitor si poteva scappare sdraiati su uno skateboard attraverso un cunicolo scavato per 180 metri, realizzato apposta per lui. L'uscita a pochi passi da una strada a scorrimento veloce. Possibile che nessuno si sia accorto dei lavori in corso?
lunedì 24 agosto 2009
CAMORRA, IL COVO DI GIUSEPPE BASTONE, ARRESTATO DAI CARABINIERI A SCAMPIA, ERA UNO DEI 100 SUPER RICERCATI D'ITALIA. LA VIA DI FUGA CON L0 SKATE BOARD
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