venerdì 7 agosto 2009

NAPOLI, SEQUESTRATI DALLA FINANZA NEL PORTO 450 MILA PEZZI DI MERCE PROVENIENTE DALLA CINA. 7 DENUNCE

nelle ultime settimane gli investigatori delle Fiamme Gialle del d Comando II Gruppo e gli uomini del Servizio di Vigilanza Antifrode dell’Ufficio delle Dogane di Napoli 1 ad individuare ben 8 containers provenienti dall’Estremo Oriente, al cui interno sono stati rinvenuti e sottoposti a sequestro articoli contraffatti, quali:
· 15.000 accessori per consolle NINTENDO,
· 3.300 cover per cellulari NOKIA,
· 4.300 accessori abbigliamento GUESS – GUCCI – LIU JO,
· 5.600 accessori per computer e per videogiochi WINDOWS – NINTENDO – SONY,
nonchè articoli recanti fallaci indicazioni sull’origine e segni mendaci sulla composizione della merce, quali:
· 71.750 lucchetti – serrature – maniglie, riportanti il logo di un noto produttore italiano del settore ma, invece, importati dalla Cina e, quindi, illecitamente etichettati “Made in Italy”
· 14.960 giubbini da donna e gilet che riportavano una falsa etichettatura sulla composizione merceologica erano, infatti, etichettate 100% cotone ma risultavano, invece, composte in parte da tessuto sintetico.
· 336.000 lame e coltelli da cucina, provenienti dalla Cina e fraudolentemente etichettati “Frosolone Made in Italy”
· 630 sedie e 200 tavolini in metallo con indicazioni tali da indurre i consumatori a credere che fossero di produzione italiana.
Per un totale complessivo di 451.834 pezzi.
La merce -per un valore di mercato di circa 1 milione e 700 mila euro era destinata a società operanti in Campania, Lazio, Emilia Romagna e Molise. Denunciati a piede libero all’Autorità Giudiziaria i rappresentanti delle ditte destinatarie: 7 soggetti, dei quali 6 cittadini italiani, 1 francese ed 1 cinese.

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