mercoledì 4 marzo 2009
SAN MARTINO VALLE CAUDINA, ARERSTATO GENNARO PAGNOZZI, CONSIDERATO IL CAPO DELL'OMONIMO CLAN
Questa mattina all’alba, i militari della Stazione Carabinieri di San Martino Valle Caudina hanno eseguito una ordinanza di carcerazione emessa dal Tribunale di Napoli nei confronti dello storico capo del clan Pagnozzi, Gennaro, ed hanno denunciato due affiliati al medesimo clan.
Per l’ormai 70enne boss della Valle Caudina, l’ordinanza arriva al termine di uno dei più recenti processi che l’hanno visto coinvolto e va a infliggerli la pena della reclusione per ulteriori 9 anni. Nella motivazione dell’ordine di carcerazione, il magistrato di Napoli ha contestato a Gennaro Pagnozzi i reati di associazione a delinquere di tipo camorristico finalizzata all’usura, all’estorsione e attuata per il tramite di numerosi attentati dinamitardi.
I due affiliati, invece, sono stati denunciati dai Carabinieri della Stazione di San Martino Valle Caudina per inosservanza agli obblighi imposti dal giudice, violando con cadenza quasi giornaliera le prescrizioni loro imposte.
Il capo clan Pagnozzi è stato arrestato dai militari di San Martino presso la sua abitazione e condotto presso il carcere di Bellizzi Irpino, ove rimarrà a scontare la pena inflitta dai magistrati del Tribunale di Napoli.
Per l’ormai 70enne boss della Valle Caudina, l’ordinanza arriva al termine di uno dei più recenti processi che l’hanno visto coinvolto e va a infliggerli la pena della reclusione per ulteriori 9 anni. Nella motivazione dell’ordine di carcerazione, il magistrato di Napoli ha contestato a Gennaro Pagnozzi i reati di associazione a delinquere di tipo camorristico finalizzata all’usura, all’estorsione e attuata per il tramite di numerosi attentati dinamitardi.
I due affiliati, invece, sono stati denunciati dai Carabinieri della Stazione di San Martino Valle Caudina per inosservanza agli obblighi imposti dal giudice, violando con cadenza quasi giornaliera le prescrizioni loro imposte.
Il capo clan Pagnozzi è stato arrestato dai militari di San Martino presso la sua abitazione e condotto presso il carcere di Bellizzi Irpino, ove rimarrà a scontare la pena inflitta dai magistrati del Tribunale di Napoli.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento