venerdì 3 aprile 2009
PROCESSO ETERNIT, LA GIUNTA REGIONE DELLA CAMPANIA SI E' COSTITUITA PARTE CIVILE. FILLEA E CGIL CAMPANIA: ATTO DI SENSIBILITA'
"La CGIL e la Fillea della Campania, nell’apprendere la decisione assunta dalla Giunta Regionale Campania di costituirsi parte civile nel processo, esprimono grande soddisfazione per un atto di sensibilità che aiuta la causa comune ispirata non a sentimenti di vendetta ma unicamente di giustizia, di risarcimento morale innanzitutto e materiale verso chi ha subito drammi indelebili". E' quanto riferiscono Fillea e Cgil Campania in una nota congiunta."Lunedì 6 aprile a Torino - informano le due organizzazioni - inizia il processo che vede imputati i padroni dell’Ex Eternit, imputati di disastro doloso e di omissione delle misure di prevenzione contro gli infortuni e la tutela della salute dei lavoratori ai sensi degli art. 435 e 437 del C.P.P.La CGIL e la Fillea, si costituiscono parte civile a sostegno delle oltre 2800 vittime dell’incuria dei vertici della multinazionale, di cui 540 fanno parte dell’Eternit di Bagnoli a Napoli, in uno dei processi più importanti e significativi del mondo del lavoro". "La Cgil e Fillea - continua la nota - si battono da più di venti anni, insieme all’Associazione nazionale familiari delle vittime dell’amianto, per ottenere giustizia e per la messa al bando nel mondo della produzione e dell’utilizzo della fibra amianto". "Ancora oggi, si contano i lavoratori che muoiono per gli effetti dell’asbestosi e di mesotelioma" sottolinea la nota."Lunedì una delegazione di lavoratori e di familiari delle vittime, insieme alla Fillea e alla CGIL - conclude - si uniranno al presidio organizzato per l’avvio delle udienze preliminari che si auspica si concludano con il rinvio a giudizio che il Giudice Guariniello chiederà".
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