L’uomo, inserito nell'elenco dei 100 latitanti più pericolosi d'Italia, dopo una prolungata attività investigativa è stato intercettato e bloccato, dopo un breve inseguimento, dai militari del Nucleo Investigativo di Castello di Cisterna in via Gaetano Salvemini a bordo di una Toyota Yaris condotta dalla moglie 31enne. Successivamente i carabinieri al comando del colonnello Fabio Cagnazzo hanno individuato l'abitazione dove Capone si nascondeva : era a pochi metri dal luogo dove è stato arrestato. L'uomo era irreperibile dal mese di marzo del 2009 quando venne colpito da un fermo emesso dalla Dda di Napoli poi tramutato in ordinanza di custodia cautelare in carcere, perchè considerato un esattore e membro del gruppo di fuoco del clan Crimaldi.
martedì 28 luglio 2009
CAMORRA, IL LATITANTE VINCENZO CAPONE SI NASCONDEVA A CASAGIOVE. I CARABINIERI LO HANNO BLOCCATO DOPO UN INSEGUIMENTO
I Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli, coordinati dalla Direzione Distrettuale Antimafia partenopea, a Casagiove (CE) hanno catturato Capone Vincenzo, 37 anni, di Acerra, elemento di spicco del clan camorristico Crimaldi operante nel comune di Acerra, destinatario di una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa a maggio dal Tribunale di Napoli per estorsione con l’aggravante del metodo mafioso.
L’uomo, inserito nell'elenco dei 100 latitanti più pericolosi d'Italia, dopo una prolungata attività investigativa è stato intercettato e bloccato, dopo un breve inseguimento, dai militari del Nucleo Investigativo di Castello di Cisterna in via Gaetano Salvemini a bordo di una Toyota Yaris condotta dalla moglie 31enne. Successivamente i carabinieri al comando del colonnello Fabio Cagnazzo hanno individuato l'abitazione dove Capone si nascondeva : era a pochi metri dal luogo dove è stato arrestato. L'uomo era irreperibile dal mese di marzo del 2009 quando venne colpito da un fermo emesso dalla Dda di Napoli poi tramutato in ordinanza di custodia cautelare in carcere, perchè considerato un esattore e membro del gruppo di fuoco del clan Crimaldi.
L’uomo, inserito nell'elenco dei 100 latitanti più pericolosi d'Italia, dopo una prolungata attività investigativa è stato intercettato e bloccato, dopo un breve inseguimento, dai militari del Nucleo Investigativo di Castello di Cisterna in via Gaetano Salvemini a bordo di una Toyota Yaris condotta dalla moglie 31enne. Successivamente i carabinieri al comando del colonnello Fabio Cagnazzo hanno individuato l'abitazione dove Capone si nascondeva : era a pochi metri dal luogo dove è stato arrestato. L'uomo era irreperibile dal mese di marzo del 2009 quando venne colpito da un fermo emesso dalla Dda di Napoli poi tramutato in ordinanza di custodia cautelare in carcere, perchè considerato un esattore e membro del gruppo di fuoco del clan Crimaldi.
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