

Una vittoria sofferta - il Napoli era in svantaggio dai primi minuti di gioco- e bellissima quella sul Milano per 6 a 5. La rimonta ha avuto inizio con il gol di Maradona junior sul 4 a 1 per i milanisti, campioni uscenti
Considerata da tutti come la matricola della manifestazione, la squadra azzurra riesce nell’impensabile impresa di battere i pluriscudettati rossoneri con un incredibile rimonta e laurearsi campione d’Italia. E pensare che l’obiettivo della presidentessa Cristiana Sinagra era esclusivamente quello di portare a Napoli il beach soccer e allo stesso tempo ben figurare nella rassegna tricolore. Ma l’entusiasmo maturato di vittoria in vittoria e, soprattutto, la qualità umana delle persone facenti parti di questo progetto hanno determinato la convinzione di poter scrivere la storia di questo sport e vincere il torneo alla prima assoluta partecipazione. Nella splendida cornice di Ostia del Mare, i ragazzi di mister Amorosetti trascinati da un immenso Tiberi ribaltano un passivo di 3 reti maturato nei primi diciotto minuti di gioco con una verve d’altri tempi.
Così il Napoli ha conquistato lo scudetto della Serie A Enel, il campionato italiano di beach soccer promosso dalla Figc-Lega Nazionale Dilettanti, al termine di una finale storica contro la favorita Milano. La matricola guidata da Diego Armando Maradona junior e dal bomber Alessandro Tiberi (capocannoniere del campionato italiano con 22 reti) batte i lombardi e sulla spiaggia di Ostia si aggiudica lo scudetto. Bravi, bravissimi!
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