
I due dipendenti di una ditta di espurgo pozzi neri di Castellammare, sono stati sorpresi in localita’ “grotta azzurra” mentre sversavano direttamente a mare in prossimita’ dell’ingresso dell' insenatura naturale (attraverso un tubo di gomma posto sulla scogliera) i liquami contenuti in una autobotte prelevati dai pozzi neri di alcune strutture ricettive e di abitazioni del luogo (poiche’ non munite di collegamento diretto alla rete fognaria dell’isola).
L’autobotte (della capacita’ di 5000 litri) e’ stata sottoposta a sequestro preventivo.
Entrambi gli arrestati sono stati portati al Tribunale di Napoli per essere sottoposti a giudizio direttissimo. in quella sede e’ stato convalidato l’arresto e i due sono stati sottoposti alla misura cautelare degli arresti domiciliari presso le loro abitazioni in attesa del processo che e’ stato rinviato al 25 agosto.
Cari amici e care amiche (specie quelle bone) Secondo me questi 2 geni hanno fatto benissimo a fare lo SVERSAMENTO. I due LUMINARI erano in dubbio infatti se sversare in mare o spruzzare col buonissimo prodotto MARON tutta castellammare
RispondiEliminaHanno scelto con lungimiranza la prima soluzione perche come e'noto certi fanghi fanno bene ai pesci e alla pelle. Come ricompensa oltre naturalmente una condanna esemplare, li LEGHEREI nudi per 3 notti e 3 giorni a un palo alla gogna pubblica in mezzo a una piazza grande con la scritta sopra essi del perche sono li (ma non da fargli ombra) e di fronte a essi metterei tanti gavettoncini pieni diello stesso liquido che versavano a mare e sarei volentieri il primo a tirarli...
come punizione un po antiquata ma chi sa che non serva ad insegnare a piu che qualcuno che chi vuole far troppo il furbo sovente cade pesantemente in un mare di ... M****A